Calcolo NASpI
Se ti spetta, da quando, per quanti mesi e quanto ricevi mese per mese, lordo e netto.
È una pratica che facciamo: NASpI e Dis-Coll, 19,99 €. Se non possiamo farla, non paghi.
Altri simulatori
Come abbiamo fatto il conto
Parametri in vigore per il 2026, letti sulle fonti ufficiali e ricontrollati il 25 settembre 2026. Quando cambiano, cambia il simulatore.
Le fonti
- D.lgs. 22/2015, articoli 3-6 Requisiti, importo, durata, domanda e decorrenza.
- Circolare INPS n. 4/2026 Soglia (1.456,72 €) e importo massimo (1.584,70 €) del 2026.
- Circolare INPS n. 2/2022 Riduzione del 3% dal 6° mese, dall'8° dai 55 anni.
- Circolare INPS n. 98/2025 Le 13 settimane dopo dimissioni nei 12 mesi precedenti.
- Circolare INPS n. 94/2015 Calcolo della retribuzione media, mesi a trentesimi, regime fiscale.
- Circolare INPS n. 142/2015, paragrafo 6 Una NASpI già incassata nei quattro anni consuma il doppio della sua durata effettiva in contributi.
- Circolare INPS n. 194/2015 Durata «fino a un massimo di 24 mesi», cioè 104 settimane.
- TUIR, articoli 11 e 13 Scaglioni IRPEF 2026 e detrazione per lavoro dipendente, col minimo di 690 € fino a 15.000 € di reddito.
- DPR 600/1973, articolo 23 Detrazioni rapportate al periodo e conguaglio di fine anno del sostituto d'imposta.
- Scheda INPS sulle detrazioni d'imposta Sulla NASpI la detrazione va chiesta, e si calcola sull'importo pagato e sui giorni.
- D.l. 3/2020, articolo 1 Trattamento integrativo: 1.200 € l'anno, in proporzione ai giorni, fino a 15.000 € di reddito.
Le ipotesi
- · La domanda arriva entro 8 giorni dalla fine del lavoro (38 per il licenziamento per giusta causa): da lì parte l'indennità.
- · La durata è in giorni, come la conta l'INPS: metà dei giorni di contributi dei quattro anni (fino a 104 settimane, cioè 728 giorni: l'INPS scrive «fino a 24 mesi»), meno i giorni di NASpI già incassati negli stessi quattro anni; il mezzo giorno si arrotonda per eccesso. I mesi si contano di 30 giorni.
- · Ogni mese, dopo il periodo pieno, l'assegno è il 3% più basso del mese prima: è la prassi, le circolari non precisano su quale importo si calcola.
- · Il netto è l'IRPEF di ogni anno sulla NASpI di quell'anno, con la detrazione per lavoro dipendente in proporzione ai giorni, divisa fra i mesi; la NASpI è l'unico reddito dell'anno.
Che cosa non copre
- · Non spetta ai dipendenti a tempo indeterminato della pubblica amministrazione, agli operai agricoli e a chi ha già i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata.
- · Un nuovo lavoro durante la NASpI la riduce o la sospende: qui non è calcolato.
- · Contano le settimane utili dell'estratto conto: con un part-time pagato poco possono essere meno di quelle lavorate (una settimana sotto 244,74 € non vale intera), e i periodi di malattia non pagata o di cassa integrazione a zero ore non contano ma allungano all'indietro i quattro anni.
- · Se la NASpI già incassata era nata in parte da contributi di più di quattro anni fa, se ne tolgono meno giorni: il conto preciso lo fa l'INPS sulla domanda di allora.
- · La NASpI anticipata, in un'unica soluzione per aprire un'attività, e i contributi figurativi non sono stimati.
- · Soglia e massimale sono quelli del 2026: per una NASpI che prosegue nel 2027 l'INPS li aggiornerà.
- · Addizionali, trattamento integrativo e altri redditi dello stesso anno non entrano nel netto.
- · Con la domanda presentata dopo il giorno da cui la NASpI può partire, parte dal giorno dopo la domanda: le fonti che abbiamo letto non dicono se la durata resta intera, e il calendario non viene ricalcolato.